La Stazione è un progetto che ho realizzato qualche anno fa. E' un progetto speciale a cui tengo molto. Per la prima volta è stato esibito in occasione di GE06 - da Guarene all'Etna la colletiva sulla fotografia italiana curata da Filippo Maggia alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e poi riproposta nel 2010 per i dieci anni della mostra.
Sono sempre stato affascinato dai treni e dalle stazioni. Ai tempi dell'università viaggiavo moltissimo tra Ravenna e Milano. Allora non esistevano gli eurostar, esistevano i regionali (tutte le fermate...tutte!), gli intercity (che fermavano solo nei capoluoghi) e poi c'era il pendolino (ma che era un viaggiare di lusso per uno studente fuori sede come me!). Ho passato ore in treno e ore in stazione aspettando treni e coincidenze. La stazione è un luogo in cui tutto rimane sospeso e in qualche modo distante dalle dinamiche della città. Arrivare in stazione è come dimenticare per un momento tutto quello che ti gira intorno. I ritmi sono diversi. Le partenze sono lente, fatte di attese. Gli arrivi sono frenetici ed eccitanti.
Il progetto è nato quasi per caso. Ho abitato per qualche anno sopra una stazione, guardavo i treni arrivare e partire. Uno di questi mi ha particolarmente impressionato. E' entrato lentamente in stazione e una volta fermo ha emesso un suono particolare, una specie di ultimo respiro, come una balena che dopo un lunghissimo viaggio avesse finalmente raggiunto la spiaggia dove lasciarsi morire. C'era qualcosa di melanconico in tutto questo. Sono rimasto colpito da tutte quelle storie che il treno vomitava sui binari preparandosi simultaneamente ad accoglierne di nuove in una specie di ciclico moto perpetuo.
Per questo progetto avevo pensato che la cosa migliore fossero delle immagini in movimento. Era difficile rendere queste sensazioni con delle immagini statiche. Così ho diviso il lavoro in due parti. La prima è un video che racconta queste sensazioni in cui le persone sono al centro dello spazio. Mentre la seconda parte è composta da immagini statiche in grande formato dove l'uomo non compare e che fanno un po' da scenario al film.
Per vedere il video e l'intero progetto andate alla pagina di questo sito http://www.carlofurgeri.com/portfolio/la-stazione



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